Il Comune di Roma andava sciolto, già dalla prima indagine su "Mafia Capitale". Un adichiarazione d'amore: "A me m’hanno stancato tutti, donne, auto e amici a volte, eppure de te io nun me stanco" dice Ultimo che aggiunge: "Sei bella pure senza mare, lì giù ai Parioli sono belli i ragazzetti ma pe' me nun battono du occhi sopravvissuti a ‘sti parcheggi. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Roma capoccia der monno infame. Roma capoccia der monno infame, Roma capoccia der monno infame. Roma capoccia der monno infame. Nel caso della canzone quindi è un modo per dire "Roma Caput Mundi". Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 set 2020 alle 07:52. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Na carrozzella va, du' stranieri, Un rubivecchi te chiede un po' de stracci, Li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, Io t'ho scoperta, stamattina. Vedo la maestà der Colosseo, Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. L'autore l'aveva composta all'età di 14 anni, qualche anno dopo aveva presentato il brano ad un provino al Folkstudio insieme a Sora Rosa e Viva Mao e infine nel 1972 il brano fu inserito nell'album Theorius Campus, esordio suo e di Francesco De Gregori. Che Roma è Colosseo ma nun è solo quello, Roma è ‘st… 203 likes. Da quella canzone capivo che Roma era una bella città, anche se mi turbava il finale della canzone, che dice «Roma capoccia der monno infame». L'autore l'aveva composta all'età di 14 anni, qualche anno dopo aveva presentato il brano ad un provino al Folkstudio insieme a Sora Rosa e Viva Mao e infine nel 1972 il brano fu inserito nell'album Theorius Campus, esordio suo e di Francesco De Gregori. Roma capoccia der monno infame. 'Na carrozzella va co' du stranieri. Vedo la maestà der Colosseo, vedo la santità der … Accedi per rispondere alle risposte. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Roma capoccia der monno infame. [2] Come singolo è stato pubblicato come lato B del 45 giri Ciao uomo/Roma capoccia,[3] tuttavia la canzone ebbe tanto successo che qualche anno più tardi l'LP fu ristampato proprio con questo titolo. Roma capoccia è una canzone italiana scritta da Antonello Venditti ed è stato il brano che gli ha dato la notorietà. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Roma capoccia è l'inno dell'Associazione Sportiva Tevere Roma. Roma capoccia der monno infame. Non capivo bene cosa volesse dire. Na carrozzella va co' du' stranieri, un robivecchi te chiede un po' de stracci, li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta, stamattina. li passeracci so' usignoli; io ce so' nato Roma, io t'ho scoperta stamattina. Roma capoccia der monno infame. Infame è una brutta parola. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Roma capoccia der monno infame. Io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta. Li passeracci so' usignoli. E della mafia? L'autore l'aveva composta all'età di 14 anni, qualche anno dopo aveva presentato il brano ad un provino al Folkstudio insieme a Sora Rosa e Viva Mao e infine nel 1972 il brano fu inserito nell'album Theorius Campus, esordio suo e di Francesco De Gregori. Oggi me sembra che. Chissà che cosa potrà produrre l’incontro al vertice di oggi delle due cariche e competenze, Presidente del Consiglio e Presidente della regione Sicilia. Ma der monno infame. Na carrozzella va, du’ stranieri, un rubivecchi te chiede un po’ de stracci, li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma, io t’ho scoperta, stamattina. Personaggio inventato Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Roma capoccia der monno infame. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Vedo la maestà der Colosseo Copyleft 2000-2020 Fabio Mauri e Fabio's Room. Passano gli anni, ma quel che cantava un giovanissimo Venditti è sempre più attuale. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. 1 decennio fa. E così sembra che, sulla falsariga di quei magici versi, l’incantesimo si sia realizzato. Roma capoccia der monno infame. Infame è una brutta parola. Na carrozzella va co' du' stranieri, un robivecchi te chiede un po' de stracci, li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta, stamattina. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Fictional Character io t’ho scoperta, stamattina. ROMA CAPOCCIA DER MONNO INFAME. [4], «Na carrozzella va co' du' stranieri, La canzone è un omaggio alla sua tanto amata città, il testo in romanesco la rende verace. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Na carrozzella va co’ du’ stranieri, un robivecchi te chiede un po’ de stracci, li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma, io t’ho scoperta, stamattina. Roma capoccia der monno infame: debito più alto della Sicilia Creato il 24 luglio 2012 da Albertocapece. Così recitava l’adagio di una vecchia canzone di Antonello Venditti dei favolosi anni ’70. Per questo motivo "Theorius Campus" verrà ristampato nel 1974 col titolo "Roma Capoccia". E magari vuoi, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. “Roma capoccia der monno nfame” Il primo saggio da bambino, la cantai col cuore Non è San Pietro ma sta chiesa che sta a pezzi La vera Roma sta nei vicoli che te turista non apprezzi È na battaglia persa co politici corrotti Però ne parli e dopo ridi perché a Roma te … Vedo la maestà der Colosseo, Roma capoccia der monno infame. Stamattina io t'ho scoperta. Vedo la maestà der Colosseo vedo la santità der cuppolone e so’ più vivo, e so’ più bono, no, nun te lasso mai, Roma capoccia der monno infame. Na carrozzella va co' du' stranieri, Un robivecchi te chiede un po' de stracci, Li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, Io t'ho scoperta, stamattina. Roma capoccia der monno infame Na carrozzella va cò du stranieri, Un robivecchi te chiede un po' de stracci Li passeracci sò usignoli, Io ce sò nato, Roma Io t'ho scoperta, stamattina Na carrozzella va co’ du’ stranieri, un robivecchi te chiede un po’ de stracci, li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma, io t’ho scoperta, stamattina. 24 settembre 2016. “Roma capoccia der monno infame…”. Ascolta Roma Capoccia (Live) di Antonello Venditti Feat. Roma capoccia der monno infame 'Na carrozzella va co' du' stranieri. Roma capoccia der monno infame. Capoccia si usa per indicare "il capo" "il padrone". g.d. Lv 6. Roma Capoccia, note e significato "Roma capoccia" è stata scritta e cantata da Antonello Venditti ed è forse la canzone più celebre del disco. Roma capoccia der monno infame. Roma Capoccia Der Monno Nfame. Quanto sei bella Roma quann'è er tramonto, Quando l'arancia rosseggia ancora sui sette colli E le finestre so' tanti occhi Che te sembrano dì: quanto sei bella! Roma capoccia è una canzone italiana scritta da Antonello Venditti ed è stato il brano che gli ha dato la notorietà. Vedo la maestà der Colosseo, Quanto sei bella Roma quann’è sera, quando la luna se specchia dentro ar fontanone e le coppiette se ne vanno via, quanto sei bella Roma quando piove. Roma capoccia, sì. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. Ezio Guaitamacchi, "1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita", 2009, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Roma_capoccia&oldid=115346045, Voci con template Collegamenti esterni senza dati da Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Mi piace: 204. Il fango non si pulisce con i fazzolettini di carta! Roma capoccia è una canzone italiana scritta da Antonello Venditti ed è stato il brano che gli ha dato la notorietà. Non c'è niente di strano in tutto questo, ma te lo devo dire per via di una dubbia normativa europea. Na carrozzella va co' du' stranieri, Un robivecchi te chiede un po' de stracci, Li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, Io t'ho scoperta, stamattina. "Roma capoccia der monno infame". Na carrozzella va co’ du’ stranieri, un robivecchi te chiede un po’ de stracci, li passeracci so’ usignoli, io ce so’ nato, Roma, io t’ho scoperta, stamattina, io t’ho scoperta. Roma Capoccia Der Monno Nfame. un robivecchi te chiede un po' de stracci. Non capivo bene cosa volesse dire. Ultimo, 15,033 Shazam. un robivecchio te chiede un po' de stracci, Li passeracci sò usignoli [...]Io ce so' nato a Roma, Roma capocciaDer monno infame.». Er tempo se sia fermato qui. Un robivecchi te chiede un po' de stracci. ADELCHI (Atto Primo Scena Prima) O mio re Desiderio, e tu del regno Nobil collega, Adelchi; il doloroso Ed alto ufizio che alla nostra fede Commetteste, è fornito. Roma capoccia der monno infame. Leggi il. Scopri i testi, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sui tuoi artisti preferiti. Il testo, ovviamente, non può che giocare con i topos della capitale, citando anche Antonello Venditti. Si parla di Roma (Roma capoccia der monno infame), ma Roma è anche un pretesto per parlare di chi ci vive, ovvero i romani e tutto il mondo. "Roma capoccia" è stata scritta e cantata da Antonello Venditti ed è forse la canzone più celebre del disco. Travolta da un buco senza fondo di scandali e corruttela che perfino Stephen Hawking non saprebbe bene dove guardare. Il brano fa parte della colonna sonore del film La banda del gobbo di Umberto Lenzi. Questo sito utilizza i cookie. Quanto sei bella Roma quann'è sera, Quando la luna se specchia dentro ar fontanone E le coppiette se ne vanno via, Quanto sei bella Roma quando piove. Da quella canzone capivo che Roma era una bella città, anche se mi turbava il finale della canzone, che dice «Roma capoccia der monno infame». Leggi il testo di Roma Capoccia - Live di Antonello Venditti tratto da Tortuga un giorno in Paradiso stadio Olimpico su Rockol.it. Na carrozzella va co' du' stranieri, un robivecchi te chiede un po' de stracci, li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta, stamattina. L'autore l'aveva composta all'età di 14 anni, qualche anno dopo aveva presentato il brano ad un provino al Folkstudio insieme a Sora Rosa e Viva Mao[1] e infine nel 1972 il brano fu inserito nell'album Theorius Campus, esordio suo e di Francesco De Gregori. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Vedo la maestà der Colosseo vedo la santità der Cuppolone e so' più vivo, e so' più bono, no, nun te lasso mai, Roma capoccia der monno infame. Anna Lombroso per il Simplicissimus. Roma capoccia der monno infame. Roma capoccia der monno infame. Per questo motivo "Theorius Campus" verrà ristampato nel 1974 col titolo "Roma Capoccia". Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui. No, nun te lasso mai, Roma capoccia der monno infame Roma capoccia der monno infame Quanto sei bella Roma, quann’è sera Quando la luna se specchia dentro ar fontanone E … Come singolo è stato pubblicato come lato B del 45 giri Ciao uomo/Roma capoccia, tuttavia la canzone ebbe tanto successo che qualche anno più ta… Roma capoccia è una canzone italiana scritta da Antonello Venditti ed è stato il brano che gli ha dato la notorietà. Io t'ho scoperta, stamattina. Na carrozzella va co' du' stranieri, un robivecchi te chiede un po' de stracci, li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta, stamattina. Na carrozzella va co' du' stranieri, un robivecchi te chiede un po' de stracci, li passeracci so' usignoli, io ce so' nato, Roma, io t'ho scoperta, stamattina.