Il passato e la storia sono il punto di partenza per il futuro e le nuove sfide, per questo il vero tifoso bianconero ama ricordare le grandi vittorie e proiettarsi verso i traguardi di domani. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juventus 2007 08. Juventus, adidas e Palace insieme per un kit unico! 22 luglio 1947: Giovanni Agnelli diventa Presidente della Juventus, Beyond entertainment. Stemma utilizzato dal 1971 al 1990; il club vi affiancherà dal 1979 il secondary logo della zebra rampante. Eccellenti condizioni. [72], Il primo e più duraturo sponsor tecnico della Juventus è stato Kappa, azienda torinese che ha fornito le divise bianconere dalla stagione 1978-1979[73] a quella 1999-2000, per un legame che ha fatto la storia del calcio protraendosi ininterrottamente per ben 22 anni. Aggiudicati il modello bianco di casa della Juventus preparato/indossato per il centrocampista Antonio Nocerino in occasione di un match di Tim Cup 2007/2008.. Caratteristiche: - Maglia biancnera home a maniche corte - Preparata/indossata per Antonio Nocerino - Stemma della Juventus applicato sul petto Chiellini ha autografato la maglia sul retro, rendendo il cimelio unico. Maglie e sponsor Lo sponsor tecnico per la ... agli aspetti finanziari delle operazioni di mercato sono indicati in Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2007 (PDF), su juventus.com, pp. La maglia casalinga presenta la classica palatura bianconera, tuttavia inserita in un invasivo template che rompe nettamente con la tradizione juventina, causa la presenza di numerosi inserti neri a loro volta delimitati da piping bianchi — i quali andavano a richiamare il layout dell'allora stemma del club —; la casacca è abbinata a pantaloncini e calzettoni pure neri. [6] L'altro elemento principale dello scudo juventino è composto da un toro furioso dorato, inserito all'interno di una struttura esagonale blu a cui fu successivamente aggiunta una corona murale. Il periodo trapattoniano della storia bianconera, è poi contraddistinto da un nuovo cambiamento: ritornano infatti le righe medie su maglie ora meno aderenti al corpo, sempre con numerazione bianca su fondo nero, precisamente dal 1979 — quando, per la prima volta, comparì il logo di un fornitore tecnico, la Robe di Kappa — al 1993 e nuovamente dal 2001 al 2004;[10] precisamente nel 1979 la Lega Nazionale Professionisti autorizzò le squadre a mostrare il marchio dello sponsor tecnico (che viene collocato sulla parte destra della divisa, sui pantaloncini e sui calzettoni), evento seguito nel 1981 dalla liberalizzazione delle sponsorizzazioni commerciali, che permise l'esposizione di marchi pubblicitari nella parte frontale della maglia. Creato anch'esso da Interbrand, presenta uno stile minimalista e avveneristico[84] — l'astrazione grafica lo rende replicabile su qualsiasi sfondo, caratteristica che lo distingue dai modelli tradizionalmente usati dalle societa calcistiche europee (più simili a un scudo, retaggio dell'araldica civica)[85] — coniugando diversi elementi iconografici usati dal club in passato: è composto da un pittogramma che riproduce una lettera «J» maiuscola stilizzata — inserita negli anni 1940 sulle maglie di gioco,[20] e ormai divenuto un marchio commerciale bianconero[82] —, divisa in tre righe verticali[82] e ispirata in una frase dell'Avvocato Agnelli sul proprio rapporto con la Juventus;[86] queste s'incurvano fino a tratteggiare e proiettare i bordi di uno scudo francese antico, rimandando così allo scudetto e, implicitamente, alla vittoria come principale obiettivo societario[82] — motivo per cui è anche definita un'immagine gestaltica. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 19 dic 2020 alle 12:49. ... l’ultima rivoluzione la prossima stagione, maglia juventina sezionata in due metà, una bianca e l’altra nera, nel centro una strisciata rosa. Maglie storiche da calcio Juventus: la più ampia selezione di modelli ufficiali. In questo periodo spiccarono alcune sgargianti casacche, approntate da Uhlsport per Stefano Tacconi, che in qualche maniera riflettevano l'animo istrionico dell'allora numero 1 della squadra:[53] tra queste rimase nella memoria la maglia nera con numerosi inserti fiammeggianti verdi, che contraddistinse il doblete continentale della stagione 1989-1990. In quell'anno lo stemma subì un primo e importante restyling, con i campi per lo scudo cittadino e la scritta che tornarono al colore blu, mentre lo scudo ovale, ora dai tratti più tondeggianti rispetto al passato, venne ulteriormente bordato d'oro; venne inoltre inclusa all'interno dello stemma il riconoscimento sportivo della stella, che rimase tale sino alla stagione 1981-82 quando ne venne affiancata una seconda, dopo la vittoria del ventesimo titolo nazionale da parte del club. Made in Morocco, Nike Japan official licensed jersey. Tutti i numeri di maglia di Patrick Vieira del/la Karriereende. E' anche vero però che è il maggior talento italiano prodotto negli ultimi anni e chi lo recupererà fisicamente ma sopratutto mentalmente farà un colpo fantastico. Intanto presentata ZIG ZAG, la nuova mascotte, Olimpiadi, Juve e Toro promuoveranno i Giochi, Zoff: «Berlusconi, Bearzot e Totti. La partita, disputata allo Stadio Romeo Menti di Vicenza il 10 febbraio 2007, è terminata 2-2. [58], Per il centoventenario del 2017, al contrario adidas propose una speciale divisa bianconera, ispirata agli anni 1950 del club:[61] indossata il 5 novembre in occasione della sfida casalinga di Serie A contro il Benevento,[62] questa vedeva i vari jersey sponsor ridimensionati e virati tono su tono, nonché l'assenza dei cognomi sulla schiena, mentre sul petto trovava posto un altro dettaglio del passato juventino come la «scatolina»;[61] nella circostanza venne approntato anche un completo vintage verde pino per i portieri. Prezzo: 53 € in vendita online su Nencini Sport. Juventus Debuts Adidas 120th Anniversary Kit + Previously Unseen 120th Anniversary Goalkeeper Kit. Il ritorno in Serie A dopo lo scandalo di calciopoli. [117], «Stare alla Juve era come lavorare alla FIAT. Tra gli anni 1950 e 1960 furono introdotte delle righe più larghe, di tessuto non elastico, accompagnate dalla novità dei numeri sulla schiena adesso colorati di rosso: quest'ultimo fu il primo elemento cromatico nella divisa societaria a derogare dal classico bianconero introdotto all'inizio del Novecento. Le maglie non erano più realizzate nel vecchio cotone makò bensì in materiale sintetico, divenendo «più lucide ed aggressive».[10]. [84] Sopra tale monogramma è inserito orizzontalmente il wordmark JUVENTUS scritto con un carattere creato specificamente per il club, denominato Juventus Fans, composto da cinque stili tipografici diversi che invocano insieme le proprie tradizioni industriali e quelle delle origini,[84] in bianco su campo nero:[82], «[...] Il nuovo logo è iconico e universale. Rare 2006-2007 Juventus Juve Jersey Shirt Maglia Home TAMOIL Nike size Large Long sleeve 100% Authentic 2006-2007 Juventus home long sleeve jersey. Maglie Juve 2006-2007 in quel di Rebibbia, le maglie che la Juventus utilizzerà durante la stagione 2006-2007. La maglia Juve per il 2020 è uno degli argomenti in trend topic di oggi. Posted on 23/6/2007, 12:39: le petizioni le facciamo per altro.. Cento anni di eroi e vittorie bianconere, Mondadori, 2004. Maglie e sponsor Lo sponsor tecnico della Juventus per la stagione 2006-2007 è Nike , mentre lo sponsor ufficiale è Tamoil . Infine, durante la prima metà degli anni 1990 il nome e le sigle della denominazione Football Club vennero inserite nella regione inferiore dello stemma, e le stelle in quella superiore. Va tuttavia specificato come, nonostante il succitato arrivo di Kappa a "firmare" le divise bianconere del tempo, financo alla stagione 1988-1989 le sole maglie venivano fornite dal piccolo Maglificio Savio-Romano:[19] a tali casacche, realizzate ancora artigianalmente in cotone, solo successivamente lo sponsor tecnico "ufficiale" si limitava ad apporre il proprio logo[19] — oltreché a curarne la vendita presso i tifosi, tramite il nascente settore del merchandising sportivo. [113] Da segnalare inoltre come, in vista dei XX Giochi olimpici invernali ospitati nel 2006 dalla città di Torino, nel biennio 2004-2005 la Juventus e i concittadini del Torino "adottarono" Neve e Gliz, le due mascotte dell'evento a cinque cerchi,[115] le quali animarono il pre-partita e l'intervallo delle sfide interne delle due squadre,[116] nonché offerte come gadget dai capitani agli avversari. Storia sportiva e romantica della Juventus, Une passion urbaine : football et identités dans la première moitié du vingtième siècle. I primi anni 2000 videro il breve intermezzo della Lotto, che nel biennio 2000-2002 ripropose una maglia nel solco della tradizione juventina, con numeri bianchi su fondo nero. Posted on 23/6/2007… Avellino e Teramo hanno due cose in comune. [78] Due anni più tardi lo stemma juventino ritornò al modello usato nel 1921, subendo alcune modifiche: il toro furioso, mutuato dallo stemma cittadino, sarà rintrodotto colorato in oro al posto della zebra[6] e, come la corona murale, avrà una dimensione considerevolmente maggiore in confronto al disegno originario, mentre che il nome del club sarà scritto con caratteri squadrati. Giocatori: Del Piero, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Tiago Note: La maglia da trasferta utilizzata nel campionato 2007/08. Ed eccola qui la nuova maglia Unione Sportiva Città di Palermo - Wikipedia Fantasie particolari vennero riproposte da Lotto nella stagione 2001-2002, con l'inizio della quasi ventennale epopea di Gianluigi Buffon a Torino, quando la divisa del portiere presentava vistose linee curve che s'incrociavano, e ancor più nell'annata 2002-2003, con un disegno che ricordava la silhouette del busto nudo di un uomo. «Fino alla fine» nel cuore e sulla maglia, Europe's grand old lady Juventus return to Champions League Final. ? Variante della silhouette della zebra rampante, utilizzata all'inizio degli anni 1980. [22] A cavallo di II e III millennio, anche nel 2002-2003 la maglia da trasferta fu appannaggio di un completo bianco, che nell'occasione recava come variazione cromatica numerosi piping neri. È solo con l'annata 1990-1991, quando la divisa gialloblù venne relegata a questo ambito, che nella società bianconera s'iniziò a veder prodotte con continuità delle terze casacche da gioco. Luoghi, eventi e vicende tra Ottocento e Novecento nei documenti dell'Archivio Storico della Città, Non gioco più, me ne vado: gregari e campioni, coppe e bidoni, Soccer and Philosophy: Beautiful Thoughts on the Beautiful Game, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Allez l'O.M. Il 16 gennaio 2017, durante la settimana della moda di Milano, al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci è stato presentato lo stemma societario, di fatto un vero e proprio logo, poi implementato dal club torinese a partire della stagione 2017-2018. Ispirata all'icona disegnata da Carlin nel 1928, con la fine degli anni 1970 il club introdusse come secondary logo la silhouette nera con righe diagonali bianche e nere della succitata zebra rampante: disegnata secondo uno stile affine all'op art,[6] questa era abbinata, fino alla stagione 1981-1982, da una stella a rappresentare la vittoria di dieci campionati italiani. Precisamente nel campionato 1957-1958 — con la Juventus del Trio Magico composto da Boniperti, Sívori e Charles — fu adottato definitivamente il colore bianco sui calzettoni, mentre la maglia divenne una sorta di casacca di tessuto non elastico, con righe ampie, dalla foggia più affine a una camicia piuttosto che a un capo sportivo. — a formare un arco; dopo l'assegnazione del ventesimo titolo nazionale al club piemontese e, di conseguenza, della seconda stella, entrambi i simboli furono affiancati sui lati del nome. Nel 1990 lo stemma fu nuovamente modificato: gli elementi interni vennero ridimensionati, le due stelle si spostarono fuori dall'ovale, in alto, e lo sfondo del nome del club ritornò bianco con caratteri neri, mentre quello dello stemma con il toro, ora nero, virò verso l'oro. «Assai più di quanto abbiano saputo o potuto fare altre importanti dinastie, senza andare ai cugini europei, si pensi anche solo a fenomeni dinastici a noi più prossimi, come le altre casate locali (gli Acaja, gli Asinari, i Lascaris, i Piossasco, i Saluzzo, ecc.) [15], Fatto sta che, ricevuto l'incarico, Savage si mise in contatto con una fabbrica tessile di Nottingham e inviò l'ordine d'acquisto, accompagnandovi come campione la più maltrattata delle vecchie camicie rosa. Variante della silhouette della zebra rampante, utilizzata nel 1986. Una collezione delle maglie di Juventus. Caratteristiche: - Maglia bianconera home a maniche lunghe - Stemma della Juventus applicato sul petto - Sponsor Nike - Patch Serie A TIM applicata su manica destra - Made in Morocco - Etichetta interna applicata in sublimatico Subito penso alla Juve», cfr. Mirko venerdì, luglio 20, 2007 9:07:00 AM Scopri le migliori offerte, subito a casa, in tutta sicurezza. [10] Soprattutto negli anni 1970 la Curva Maratona, la sezione più calda dei rivali storici del Torino, intonava spesso il coro «gheuba, gheuba» come sfottò rivolto ai tifosi juventini durante il derby della Mole. Le più note rimangono le casacche approntate in coincidenza con l'anniversario del club, che convenzionalmente viene fatto cadere il 1º novembre: per il novantenario[57] e per il centenario,[58] Kappa fornì delle uniformi che, pur mantenendo i marchi pubblicitari del tempo, riproponevano l'originario abbinamento rosanero della squadra; la versione del 1987 — quando per la prima volta venne rispolverata la storica casacca juventina degli albori —, utilizzata il 1º novembre per la sfida interna di campionato contro l'Avellino,[59] si caratterizzava per un grande colletto bianco,[57] mentre quella del 1997, sfoggiata il 3 agosto per un'amichevole a Cesena con gli inglesi del Newcastle Utd,[60] vantava un profondo scollo nero — che alla base integrava il logo Juvecentus —, e piping dello stesso colore che percorrevano longitudinalmente braccia e fianchi. Home page Juve 2020-2021 Articoli Archivio/statistiche Storia Fanzone Italia1910.com Serie A Contatti Sondaggio Champions League: negli ottavi di finale la Juventus affronterà il Porto. Le classiche righe bianco/nere, avranno una diversa inclinazione, per adeguarsi al nuovo stile Juventus. Juventus is an identity, The Best and Worst Identities of 2017, Part 1: The Most Notable, Reviewed & Noted, The Best and Worst Identities of 2017, Part 2: The Best Reviewed, Football Logos: I migliori marchi delle società di calcio, Musica a Torino 1991: rock, pop, jazz, folk. io la vorrei ...se qualcuno potesse farla.. nn so, mi hanno detto ke la maglia è stata presentata dalla società. La partita, disputata allo Stadio Olimpico di Roma il 15 dicembre 2007, è terminata 3-2 per i bianconeri con la doppietta dello stesso Del Piero e la rete di Trezeguet. Sul supporto fonografico risulta composto da Lubiak per il testo e da Renzo Cochis per la musica, e cantato dagli Undici Bianconeri;[96] in realtà il pezzo vede l'ulteriore compartecipazione di Paolo Mario Limiti e Maurizio Seymandi per il testo e di Piero Cassano per la musica. Nel XXI secolo, una seconda maglia grigia venne utilizzata nel 2000-2001, mentre per l'annata 2001-2002 venne creata una uniforme completamente nera; colore poi ripreso anche nel 2006-2007, stavolta su una muta più ricercata dal punto di vista dei dettagli. [36][37], Un primo punto di svolta arrivò all'inizio degli anni 1970 quando, dopo quasi due decenni, venne creata una divisa di cortesia nuova di zecca, blu con colletto e polsini bianconeri. [31], Nel 2013 la maglia alternativa usata dalla Juventus nella stagione 2011-2012 venne classificata al 32º posto nella lista dei cinquanta migliori abbigliamenti calcistici per il materiale usato, forma e colore, di tutti i tempi stilata dalla rivista bimestrale statunitense, specializzata in arte e disegno, Complex. La squadra adotta come prima divisa la classica maglia a strisce bianconere, accompagnata da calzoncini e calzettoni bianchi. Accade quando vedo entrare quelle maglie in campo. Scopri le migliori offerte, subito a casa, in tutta sicurezza. La prima maglia vede il colletto mantenendo, comunque, il classico scollo a "V" stretto. «La Juventus è la compagna della mia vita, soprattutto un'emozione. nike * del piero JUVENTUS F.C. Risultati, ordine, disciplina.», Il cosiddetto Stile Juventus è nato con l'arrivo della famiglia Agnelli alla guida del club, ed è riconosciuto come uno degli elementi che più contraddistinguono l'identità del club piemontese;[120] a volte indicato anche come «Spirito Juventus»,[121] è una peculiare forma di gestione sportiva applicata all'interno della società, inerente all'amministrazione aziendale,[122][123] al fine di ottenere con maggior efficienza il successo. URL consultato il 23-12-2008 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2008). La stagione 1983-1984 era stata invece la prima a vedere una terza divisa, una tantum, formalmente inserita nella fornitura tecnica della squadra: stante il debutto dello spezzato gialloblù come seconda uniforme, si assistette al declassamento a terza scelta del precedente completo blu,[43] vestito fugacemente solo nel precampionato.[44]. lo sponsor è si Fiat ma finchè la Juve nn va in Europa...ci sarà New Holland un holding del gruppo Fiat... new holland sarebbe la casa produttrice di macchine agricole della fiat. [150], Un altro nomignolo, che avrebbe origine almeno dagli anni 1920, è quello di Gobbi, sicché la squadra è occasionalmente appellata anche come La Gobba (dal piemontese gheuba,[151] in seguito deformato in goeba o göba). € 24,90 10-11. Ampia collezione maglie Juve retrò degli anni '70, '80, '90 con gli sponsor storici Danone, Sony e altri [30] Per il 2014-2015, ultima annata in cui Nike veste il club torinese, la maglia presenta una numerazione nera su fondo bianco, nonché un primo tentativo d'interazione con la tifoseria attraverso un sondaggio online, che sfocia nell'apposizione del motto societario «Fino alla fine» all'interno del colletto. [71] Infine per l'amichevole contro l'Al-Hilal del 5 gennaio 2012 a Dubai, partita d'addio del portiere saudita Mohamed Al-Deayea, viene sfoggiata una variante della prima divisa stagionale, con numerazione nera su pannello bianco. Politica news: tutta la politica italiana 24h ... Testata giornalistica Aut.Trib. La stagione 2007-2008, quella del ritorno in massima serie, vede principalmente la temporanea reintroduzione del colore rosso per la numerazione sulla schiena. Le stelle sono state rimosse, in quanto considerate un riconoscimento sportivo — quindi, variabile nel tempo — e non un elemento d'identità del club:[81], «Partendo dal marchio esistente, un lungo e attento studio degli elementi grafici ha permesso di giungere a una soluzione di grande personalità, in equilibrio tra passato e futuro. Nella stagione 1997-1998, quella del centenario di fondazione della società, Kappa realizzò una delle maglie più particolari della storia juventina, con righe molto larghe (solo cinque, e solo sul davanti), le stelle e lo stemma societario — introdotto sulla maglia per la prima volta — dirottati sulla manica sinistra, motivi tondeggianti sul retro e sulle braccia, e prevalenza del nero anche per pantaloncini e calzettoni. Squadra guidata da Claudio Ranieri che raggiunge il 3° posto. Il Barcellona era stato l'ultimo avversario affrontato da Pirlo da giocatore con la maglia della Juventus, in occasione della sfortunata finale del 2015 a Berlino.