Forse solo perché non lo si è mai pensato in tale prospettiva. 5) Lettura dei brani tratti da “Lettera a una professoressa” di Don Milani e analisi guidata delle caratteristiche della scuola negli anni ’60. Allegato 1), all’articolo 4 (che sottolineiamo nell’allegato) ne dettaglia l’articolazione. Ci sembra un utile esempio, da ri-applicare creativamente, come programmazione individuale. Un gruppo di insegnanti, mettendosi insieme, ha scoperto che si può fare scuola in un altro modo, che è possibile anche modificare programmi per lavorare in modo trasversale e interdisciplinare, così rendere più affascinanti tutte le discipline e unitario l’insegnamento/apprendimento, cioè più dotato di senso. Allora, forse, vale proprio la pena rendere più sistematico un insegnamento di questo genere: o no? In verità, troppo spesso nella scuola la storia è stata ridotta, dagli stessi docenti, ad una mera trasmissione di date, a una vuota ripetizione di concetti lontani e incomprensibili. Che le materie facciano parte di un unicuum che è la realtà, per sua natura unitaria, lo dimostra questo “raffinato” percorso di geometria analitica che riunisce filosofia e geometria, calcoli algebrici e storia, logica matematica e svolgimenti argomentativi dell’italiano.Leggere questo percorso apre la mente del docente, facendo intravedere la possibilità (sempre così poco espolorata) di percorsi inter-plura-meta disciplinari…non come diktat di mode pedagogiche, ma come espressione della realtà così com’è. Le Indicazioni per il curricolo (2012) e le linee guida Cittadinanza e Costituzione, 4 marzo 2009, sono il Il quadro di riferimento per gli insegnamenti disciplinari … ^La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza laesso alle disipline ome punti di Àista sulla realtà e om e modalità di Pensiamo infatti che non ci sia soprattutto un metodo privilegiato rispetto ad altri (anche se alcuni metodi sono più interessanti), ma innanzitutto un insegnante che si relaziona con gli studenti e che mette in comune con lui dei contenuti. 667 0 obj <> endobj Solo la fantasia di un’insegnante che, avendo per decenni lavorato nella ricerca, ha così compreso e afferrato la sua materia che, appena si è trovata davanti a dei ragazzi, nel suo primo anno di insegnamento, non ha potuto che spiegargliela in modo diretto, esperienzale e concreto! Le pagine proposte, benché siano tratte da un testo di fisica, sono di notevole spessore culturale e quindi possono essere proposte in accordo con l’insegnante di storia e italiano (in un istituto tecnico) o dal docente di filosofia (in un liceo), così come è stato proposto effettivamente in alcune scuole, fornendo un bell’esempio di reale interdisciplinarità. Sì.È possibile partire dalla pratica per insegnare la teoria? Benvenuti nell'area dedicata a tutti gli insegnanti della Scuola secondaria di secondo grado! DeA Scuola da sempre attenta all’Educazione civica nei suoi libri propone contenuti dedicati. 3195.pdf 120,77 KB. Una provocazione interessante, che ha sortito un ottimo esito. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO. Come si vedrà è molto semplice: è stata scelta volutamente per questo, perché troppo spesso nella scuola pensiamo che una ‘bella lezione’ debba essere per forza un progetto di almeno due mesi che coinvolga più materie possibili! Presentiamo di seguito un bell’esempio di quanto si possa ricavare da un testo poetico.La docente ha utilizzato una poesia di Clemente Rebora per impostare il rapporto con una sua nuova classe: ma evidentemente questo è possibile in ogni momento con ogni classe (e con altri testi). L’esperienza che presentiamo invece ha il grande pregio di attualizzare la storia: innanzitutto utilizzando strumenti che permettono di avvicinarla ai metodi più usuali di fruizione dei ragazzi (film, slide); in secondo luogo, perché ha fatto capire molto bene il nesso tra quanto studiato (in questo caso Alessandro Magno) e l’attualità, cioè ha reso contemporanea e quindi interessante contenuto apparentemente lontano duemila anni dai ragazzi. Presentiamo un esempio di Unità di Apprendimento per il biennio dell’obbligo della Scuola Secondaria di Secondo Grado:. Ufficio Stampa. %PDF-1.5 %���� PresentazioneQuello che vogliamo offrire è una progettazione – prevista da un istituto superiore – per il raggiungimento di alcune competenze previste dai nuovi Regolamenti legati alla riforma della scuola superiore e dal Documento sull’Obbligo scolastico.Ci pare utile presentarla, perché evidenzia un approccio per competenze (che recuperano ovviamente anche conoscenze e abilità) ed offre l’opportunità di valutare gli studenti sia dal punto di vista delle competenze specifiche della materia (scienze),sia dal punto di vista delle competenze di cittadinanza: come dire, che queste ultime non possono esser pensate a sé, ma all’interno delle normali discipline. Quello che offriamo, infatti, è un ricco, articolato e suggestivo contenuto/percorso disciplinare. Ipotesi esemplificative di programmazione per competenze per la scuola secondaria di II grado dall'Ufficio Scolastico Regionale Friuli Venezia Giulia; Programmazione per competenze per la scuola secondaria di II grado da Zanichelli “Insegno da molto tempo, tanto che potrei andare in pensione sia per il numero di anni di servizio, sia per l’età anagrafica. La competenza di cittadinanza. Presentazioneprogrammazione italiano superioriNello scorso numero abbiamo presentato una programmazione di italiano, declinata secondo competenze. In verità, quando gli alunni sono posto di fronte a situazioni ‘sfidanti’, si mettono maggiormente in azione e si appassionano di più…perchè non provare più spesso questo metodo? Il progetto è stato ampio e impegnativo ed è culminato con la pubblicazione di un libro. 690 0 obj <>/Filter/FlateDecode/ID[<2903B2464643FE45BB348225168C5AC8><6686022941DB1143A3DDF20E17E82220>]/Index[667 42]/Info 666 0 R/Length 112/Prev 129878/Root 668 0 R/Size 709/Type/XRef/W[1 3 1]>>stream ECDL. Le Il nuovo progetto 2020 offre ai docenti strumenti per la progettazione collegiale e lo svolgimento dell’attività didattica per formare Giovani cittadine/i . Scuola Secondaria di I grado “Lavinia Fontana”, Via D'Azeglio n. 82, 40123 Bologna - Tel. Perché la giornata della memoria deve essere solo l’esposizione di cartelloni sui campi di concentramento, le conferenze di ex deportati o, come è successo, la ricostruzione reale delle deportazioni? Come è possibile che un argomento di chimica, difficile e noioso, possa diventare una bella avventura (anche umana) per ragazzi e insegnanti?Ce lo racconta questo percorso che, prendendo spunto dalle sollecitazioni della Riforma (il compito in situazione), ne ha colto con grande libertà la forza propulsiva. Cittadinanza e Costituzione; Docenti e ATA. Cittadinanza e Costituzione: principi di base; le varie dimensioni del concetto di sicurezza; la promozione della cultura della sicurezza a ... -nella scuola primaria e secondaria di primo grado nell’ambito dell’area storico-geografica -nella scuola secondaria di secondo grado nelle aree storico-geografica e … Vogliamo tentare, questa volta, un’operazione diversa per la scuola superiore, sperando di fare cosa gradita ai lettori. Le ritrovate nella sezione “Fare scuola”. Alla fine i ragazzi hanno imparato e si sono entusiasmati e la docente…si è divertita!E tutto questo rispetto ad un argomento difficile e freddo: la professionalità è saper cogliere inedite prospettive di lavoro nella quotidianità didattica: per questo occorrono grande padronanza della disciplina, fantasia e passione. Il tutto è patito da una provocazione sentita durante un corso: poter comunicare se stessi attraverso i contenuti che, come docenti, abbiamo tra mano. I nuclei fondamentali di Educazione civica, Scuola secondaria di primo e di secondo grado/1. Nella scuola primaria e secondaria di primo grado l’insegnamento dell’Educazione Civica verrà ripartito secondo le seguenti modalità: NUCL E O T E M AT I CO DI S CI P L I NA T E M P I C os t i t uz i one S t ori a I Qua dri m e s t re Da non perdere! Ufficio Stampa. Ovviamente qui il discorso si fa molto più complicato a causa della molteplicità di indirizzi presenti, ma ci ho provato lo stesso. Proponiamo questa esperienza di progetto al liceo perché ci sembra veramente innovativa. Per fare questo ci siamo serviti, come punto di riferimento, della definizione data nel documento dell’obbligo scolastico (coincidente con la definizione proposta dall’Europa) e da Pellerey. Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Tanto più quando il giudizio implica il fatto che, di fronte anche al male più terribile, l’uomo può testimoniare al sua positività. La novità stava nella creazione di un reale percorso interdisciplinare, che aveva scardinato l’impianto tradizionale della divisione rigida tra discipline.In questo numero continuiamo nello stesso progetto, riportando le due programmazioni comuni ideate dai diversi colleghi che hanno collaborato insieme.Ci sembra che, in questa fase dell’anno, normalmente dedicata alla programmazione, sia molto utile vedere come concretamente sia possibile scardinare il vecchio e rigido impianto disciplinarista, non già per snobbare le discipline, al contrario per valorizzarle pienamente, cogliendo l’unitarietà del sapere e quindi per offrire delle attività didattiche più interessanti per i nostri studenti.In particolare vogliamo segnalare che la possibilità di ridefinire i percorsi didattici è ammessa anzi incentivata per legge: infatti il decreto sull’autonomia (DPR 275/99) (cfr. PGIC82100X UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione “A SCUOLA DI REGOLE” Sì.Cosa occorre? D��ʆ����nl L &c���@� �@� ����wiQ ��2�3��f�-�u�W��(ִ��g �� ?�V�)�}�oc(-h�z[���:�fg`PN���"�/Y �D� ��Q� L’esperienza della collega è tutto questo: ci è piaciuto anche riportare gli appunti quasi stenografici che lei ha steso delle sue lezioni: perché possa essere da guida per i giovani (ma anche per i meno giovani!). Sì.È possibile attivare competenze anzichè solo conoscenze, nelle normali lezioni, in aula, senza particolari strumentazioni…se non sei fiammiferi? ECDL. 3) Presentazione dell’UDA alla classe. Home lezioni digitali educazione civica ss2 Educazione civica: le lezioni digitali per la Scuola Secondaria di Secondo Grado Educazione civica Come è nata la Costituzione italiana Agenda 2030 Cittadinanza … h�b```���@�� 2� EY8f@k���ΰ�!��l��[+���� �w�WT�CT1-�[[�P��I6��!#��P��-)�|kKRy��4)n�8�� Peraltro crediamo che un metodo invece può essere di grande aiuto per valorizzare i contenuti e l’insegnante: in questo senso non disdegniamo anche una riflessione sulle modalità più innovative (e feconde) dell’insegnamento. Presentazioneprogrammazione italianoDiversamente dal solito, non presentiamo un percorso didattico ma una programmazione di italiano. Cittadinanza e Costituzione; Docenti e ATA. In verità quello che vorremmo proporre nella rivista è invece una serie di esperienze ‘vere’ e ‘normali’. Tra le otto competenze-chiave per l’apprendimento permanente contenute nella Raccomandazione adottata dal Consiglio dell’Unione europea è annoverata la Competenza in materia di cittadinanza, intesa come “capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale”.. 1 CURRICOLO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE (con UDA) Uno dei principali obiettivi dell’attuale Quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell‘istruzione e della formazione, fino al 2020, è la promozione di equità, coesione sociale e cittadinanza attiva attraverso l’istruzione scolastica. LA CITTADINANZA ITALIANA La Costituzione e i suoi principi fondanti, come quello dell'uguaglianza, sono le basi fondamentali per diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, legati gli uni agli altri da un vincolo di solidarietà. Questa mia “scoperta” è piaciuta molto anche ai miei ragazzi che riescono grazie ad essa a vedere il filo conduttore delle teorie che studiano in classe.”...aggiungiamo: quante esperienze innovative sono possibili! Dopo aver svolto un’analisi approfondita del testo della Costituzione rapportandolo con la realtà attuale, la classe si cimenta nella riscrittura di alcuni articoli e nella elaborazione di una presentazione multimediale del lavoro svolto destinata al sito della scuola. ... La nuova materia, giacchè di questo si tratta, Cittadinanza e costituzione, offre l’opportunità, nella scuola media superiore, di introdurre tematiche spesso relegate in secondo … Scuola Primaria e Secondaria di 1^ grado Curricolo per l’Orientamento 1 di 18 CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE per prendersi cura del CITTADINO “Le sfide della scuola di oggi si collocano prevalentemente nell’area della relazione, non più o non soltanto nell’area dell’istruzione. Un testo agile e operativo per conoscere la Lavagna Interattiva Multimediale, capire come può cambiare la didattica e consigliare spunti di attività da svolgere in classe. 2 Immagini dei poeti stilnovisti e Dante, incontro Il desiderio si riaccende in un luogo, Archivio scuola secondaria di primo grado, Archivio scuola secondaria di secondo grado. Inoltre, insegnando ai bambini di una 5 primaria i giochi che hanno inventato, finalmente i ragazzi riescono a comprendere che il loro lavoro, il loro studio, ha un’utilità spendibile e visibile. ai propri studenti. Nello scorso numero di settembre avevamo riportato la proposta didattica di una nuova programmazione in una scuola superiore di Macerata. E’ possibile fare laboratorio con sei fiammiferi? ... Home » Piano Triennale Offerta Formativa e Rapporto di Autovalutazione » INDICAZIONI NAZIONALI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO – ITALIANO. Un percorso, quindi, da considerare con attenzione. E’ possibile imparare a fare così…. La stesura era quella del dipartimento di materia. SCUOLA DELL’INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) – Via Marconi, 18 Tel. Scuola secondaria di secondo grado ottobre 2010 Percorso di autoriflessione di italiano. Ora sta pensando a un percorso di Educazione civica unico sul territorio vista la collaborazione attiva con il Comune di Villafranca di Verona e la Rete di Cittadinanza e Costituzione.” Spesso abbiamo insistito sull’efficacia di tali metodologie: perché non provare? Concorsi. L’importante è saperla porgere ai nostri ragazzi attraverso, ad esempio, una strumentazione e una metodologia nuova e coinvolgente. Non mi sono mai pentita di svolgere questo lavoro che faccio e, ancora oggi, sento in me una forte spinta ideale che mi costringe a restare e a non sentirmi stanca.”E’ questa la presentazione che fa la docente di Economia che ci presenta questa sua interessantissima ed originale esperienza: insegnare la storia dell’Economia, che normalmente viene ignorata, e con un taglio particolare: infatti spiega che ha scritto una piccolissima Storia Economica che aggiunge al programma del III anno e che riporta gli studiosi più significativi a partire da Frà Luca Pacioli (1445) sino quasi ai giorni nostri, scoprendo, che sono quasi tutti cristiani. Il percorso che presentiamo è pregevole perché spazia dal presente al passato (la storia greca, parallelamente svolta dalla docente di lettere), ed anche perché propone nuovi strumenti (ad esempio la scheda di analisi dei programmi televisivi) di grande interesse, perché toccano un’esperienza viva e concretamente vissuta dai ragazzi. scuola primaria e revisionati nella scuola secondaria di primo e secondo grado, come prevede l’art. Ci siamo perciò permessi di intervenire sul testo, non tanto per cassare le voci, ma per tentare di problematizzarle, iniziando quindi sul campo un dialogo per una comprensione del termine competenza. 708 0 obj <>stream Ma se l’insegnante non c’è, se i contenuti non ci sono…non c’è metodo che tenga! Presentiamo qui un percorso di geometria per il liceo scientifico, nel quale la docente ha cercato di utilizzare le nuove tecnologie, in particolare il programma Cabri, per innovare la didattica e renderla più appetibile (e assimilabile!) In essa si Come dire: per chi sa la propria disciplina, viene quasi naturale renderla ai propri studenti secondo modalità nuove, più vive e coinvolgenti…senza aver frequentato nessun corso! Non tanto una ‘lezione’ o una ‘programmazione’, ma una riflessione viva di un di un gruppo disciplinare, sul nostro quotidiano operare.Ci sembra particolarmente utile oggi, poiché il riordino del secondo ciclo chiama i docenti a doversi misurare con la questione delle competenze.Il resoconto delle riflessioni di un gruppo di docenti di lettere di un triennio di un liceo ci pare veramente stimolante come punto di abbrivio di un ulteriore approfondimento.